Non fraintendete, non è autocommiserazione ma forse una stringatsissima sintesi di quella che poteva essere una partita spettacolare, inficiata da un brutto infortunio.
I Seamen partono alla grande, palla sulle loro 40 e corsa dopo corsa, sfruttando il lavoro della possente Off.Line sfondano la meta PUMA, 6-0, la Defense reagisce e ferma il tentativo di trasformazione, 6 a 0 e come si dice nel calcio..... palla al centro.
Kick Off Ret. e palla sulle 40 PUMA, tre corse spettacolari di Grimoldi proprio in mezzo alla difesa Seamen, 40 yard guadagnate e tutto fa presagire ad una partita che si sarebbe conclusa all'ultimo secondo o all'ultimo errore.
Invece no, è solo un'illusione,il nostro miglior running back, inside linebacker, capitano e molto altro, dona il suo contributo al "fantastico" turf del vigorelli,, caviglia bloccata sull'ultimo placcaggio e frattura a tibia e perone, no comment.
Si percepisce che il danno è grandissimo, se prima serviva un'impresa ora la sensazione è di ricerca di un miracolo e perchè no...... magari con questo Dio, ci parliamo pure.
I PUMA non mollano, incredibile, non sono disposti ad arrendersi di fronte all'ennesimo colpo sfortunato della stagione, NON OGGI e così inanellano prima un TD PASS annullato per un clipping, poi altre due palle lanciate da uno stoico CAVALLINI che i due ricevitori prima ricevono in End Zone ed un attino prima del possesso definitivo, perdono sul tackle difensivo.
Finalmente a pochi minuti dalla fine del primo tempo arriva il TD PASS del pareggio su PIAZZA (tra l'altro giocatore in prestito dai seamen per questa stagione), 6 a 6 e rinasce la sensazione che ce la possiamo fare lo stesso.
I Seamen non stanno a guardare ed a pochi secondi dalla fine del primo tempo, dopo aver chiuso un quarto tentativo ed 1 yard con una corsa del loro ottimo running back TURRIN che si invola per 30 yards, riescono a segnare ed andare in vantaggio a 15 secondi dalla fine del primo tempo, 12 a 6.
il primo tempo non è finito e si riserva l'ennesimo segnale che oggi a casa PUMA si doveva battere anche il destino, ottimo ritorno di Kick Off, primo passaggio buono ed a tempo ormai scaduto il nostro QB inizia ad evitare 4-5 sack per poi involarsi verso la meta sino a quando di fronte all'unltimo avversario, scivola ed il gioco termina a 10 yard dalla goal line Seamen.
Si riprende con l'attacco PUMA in campo, ma ormai i nostri ragazzi hanno dato tutto quello che avevano, la difesa Seamen prende il sopravvento, aumenta la pressione ed ogni azione sembra un'invenzione, un errore su un blocco di quick screen permette anche una segnatura da parte di un linebacker SEAMEN che con ottima lettura anticipa il blocco ed intercetta, involandosi in meta nelle restanti 20 yards.
Il colpo, uno-due, alla fine del primo tempo ed inizio del secondo è di quelli letali, i nostri ragazzi pagano il tributo della WILD CARD contro Rhinos quattro giorni prima, nessuno si arrende ma riflessi e scorta di energia pagano il loro prezzo, la difesa si ritrova sempre ad inseguire e l'attacco ad inventare, dopo aver raggiunto il punteggio di 24 a 12 la partita termina 38 a 12 ed il passagio in semifinale è meritatamente guadagnato dai Seamen Milano.
In questo campionato le uniche due partite perse arrivano dopo aver subito nel GAME infortuni a giocatori in ruoli importanti, chiaro segnale che un roster corto, in un modo o nell'altro chiede sempre il suo tributo.
I Seamen proseguono la loro avventura in semifinale ed oltre a meritarlo per il valore che sono in grado di esporre con i loro ragazzi, bisogna riconoscere ad una Società investita dal ciclone che tutti conoscete, nel settore giovanile una bellissima forza d'animo nel non mollare e credere nei propri ideali. In questi giorni molti si sono prodigati nell'esprimere giudizi e sentenze su queta triste vicenda,, per quanto mi riguarda faccio mio un detto degli indiani Cherooke.............. "che non mi permetta Dio di esprimere un giudizio di un uomo senza aver percorso mille miglia nelle sue scarpe".
Recentemente qualcuno dal suo pulpito, se così lo possiamo chiamare, ha dichiarato che associare concetti come "Band of Brothers" ad una squadra di football è un atteggiamento da buffoni e che bisognerebbe elevarsi ad altre associazioni.
E' ancora presto per i ringraziamenti di questa incredibile stagione, la nostra U15 ha le sue finali il 17 Dicembre, ma una cosa devo dirla ai nostri ragazzi U18, siete stati capaci di vincere senza alzare il dito per una prestazione individuale e siete stati capaci di perdere senza puntare il dito verso nessun errore dei vostri compagni................ anzi scusate nessuno dei vostri fratelli ... perchè condividere il sacrificio, la fatica, i sogni. le gioie e le frustrazioni sapendo di dare il proprio contributo, mettere a disposizione il proprio talento per il fine ultimo della squadra, senza ricompense personali..... vuol dire essere fratelli, in questa casa il nome PUMA ha un significato profondo ed il colore della maglia anche.
In tempi passati i buffoni di corte allietavano il pubblico e con capacità e sarcasmo dicevano ai RE quello che nessun cortigiano si sarebbe potuto permettere.
In questa luce sarei contento di essere l'ultimo dei buffone se i RE sono quelle Società sportive che oggi si riempiono la bocca di valori educativi che devono avere i propri allenatori e la loro Società...... peccato che nei fatti perseguono la vittoria sul campo quale unico obiettivo perseguibile e così cercano dirigenti e giocatori a casa di altre Società, acquistano allenatori che si presentano con un loro stuolo di giocatori.... e perchè no magari anche uno sponsor..... ed improvvisamente alcuni dei loro ragazzi cresciuti nella loro squadra con quei valori di cui si riempivano la bocca, avevano ruoli importanti in quel Team, improvvisamente diventano carne di scarto........ dimenticati sideline, o peggio nell'oblio delle persone da non convocare alle prossime partite............. . Cosa deve diventare il Football in Italia secondo queste brillanti menti? una Holding? Una Spa?........... mi spiace a casa PUMA troverete l'ultimo dei buffoni.................. con la scritta "the dream" sul muro della palestra ed una semplice regola WORK-WIN....WORK.WIN....WORK.WIN.
SEE YOU NEXT GAME
GUIDO